HORST TAPPERT

Divorziato due volte, ha vissuto l'ultima volta a Gräfelfing vicino a Monaco di Baviera con la sua terza moglie, Ursula Pistor (sposata nel 1957). Era il padre di tre figli.


Le mogli e i figli di Horst Tappert:
Hildegard Muthmann (morta nel 1982) sposata con Tappert dal 1942 al 1947 e madre di Karin Tappert
Mechthild Bonner dal 1947 al 1954 madre di Ralph e Gary Tappert
Ursula Pistor dal 1957 al 2008 (nessun figlio con Horst Tappert, ma ben 3 con il precedente matrimonio)


A Tappert piaceva pescare e cacciare. Aveva una casa per le vacanze estive sulla costa della Norvegia settentrionale, un paese in cui divenne anche un popolare visitatore come Derrick e un privato. Tappert e sua moglie Ursula avevano una cabina nel comune di Hamarøy, nel Nordland, dal 1990 al 2008 quando, a causa della sua età e della sua salute, dovettero vendere la cabina. Anche sua moglie Ursula Pistor è attore, diplomato alla stessa scuola di recitazione a Berlino di Ellinor Hamsun, figlia di Knut Hamsun.

Nel 1995 destò sconcerto una sua apparizione televisiva per un appello indirizzato ad uno dei suoi figli, Gary, affinché si costituisse in quanto resosi irreperibile per una denuncia per insolvenza.

Il Presidente della Repubblica Federale Tedesca Roman Herzog gli ha conferito, nel 1997, la Croce al Merito.

Anche l'Italia era meta delle sue vacanze, sono tutte false le notizie di case residenze dell'attore in Italia, solo qualche anno prima di aggravarsi la sua malattia, era deciso di acquistare una villa a Torri del Benaco (VR). La sua manager era venuta in Italia per trattare il tutto, poi, per cause di salute, non venne piu' fatto nulla. Tapper amava molto il Lago di Garda, quale trascorreva del tempo tra Lazise, Torri del Benaco e Bardolino (VR), era molto amico anche del cantante Claudio Villa, dove trascorreva anche a casa sua periodi di vacanze e stimava Silvio Berlusconi.

Nel 2013 il sociologo Joerg Becker ha scoperto che durante la seconda guerra mondiale Tappert, nel 1943, militò nelle Waffen-SS, come granatiere nella 3ª divisione corazzata "Totenkopf".


La Famiglia Tappert; da sinistra verso destra: Gary Tappert, Karin Tappert, Horst Tappert, Ursula Pistor e Ralph Tappert.

Immagini di famiglia con la figlia Karin e il figlio Ralph, e ovviamente l'amico di sempre Fritz Wepper

in occasione dell'80 ° compleanno di Horst Tappert nella sua casa a Lochham (comune di Gräfelfing vicino Monaco)

I figli di Horst Tappert

Le cause di morte della Famiglia Tappert

- HORST TAPPERT

Soffriva gravemente di diabete e di cancro alla prostata. È sepolto con la moglie Ursula nel cimitero di Gräfelfing (Baviera - Germania)
- GARY TAPPERT

Tumore reni (Gary lascia due figli illegittimi). E' sepolto nel cimitero di Wuppertal (Germania)
- RALPH TAPPERT

Tumore (scoperto troppo tardi). È sepolto nel cimitero di Aechen (Germania)
- KARIN TAPPERT

Tumore. È sepolta nel cimitero a Ilvesheim (Germania)

- URSULA PISTOR

Morta per cause naturali, di vecchiaia.

Per 50 anni è stata la moglie di HORST TAPPERT. Più volte disse: "Horst mi manca molto". Anche sua moglie Ursula Pistor è stata un'attrice, diplomata alla stessa scuola di recitazione di Berlino come Ellinor Hamsun, figlia di Knut Hamsun.

Le sue ceneri sono sepolte nella tomba con il suo amato Horst nel cimitero di Gräfelfing

Biografia

Horst Tappert è nato il 26 maggio 1923 a Elberfeld (oggi Wuppertal), in Germania. Suo padre, Julius Tappert (1892-1957), era un portalettere; sua madre e Ewaldine Röll Tappert (1892-1981) casalinga. Dopo il liceo e all'età di 17 anni, Tappert fu arruolato nell'esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale. A 19 anni, secondo la sua vedova contro la sua volontà, fu trasferito dall'esercito alla Waffen-SS, dove aveva anche prestato servizio l'autore della serie Derrick, Herbert Reinecker; inizialmente membro di un'unità antiaerea di riserva ad Arolsen, fu elencato come granatiere con la terza divisione SS Totenkopf nel marzo 1943. Nel 1945 fu per un breve periodo prigioniero di guerra a Seehausen, Altmark. Dopo la guerra, fu assunto come contabile in un teatro di Stendal, in Germania, e si interessò alla recitazione. Ha preso lezioni di recitazione e ha debuttato sul palco a Stendal, interpretando il Dr. Stribel nel Die Flitterwochen di Paul Helwig.
Negli anni seguenti cambiò più volte i datori di lavoro e, nel 1956, iniziò a lavorare al Kammerspiele di Monaco. Attore indipendente dal 1967, ha lavorato come attore fino alla sua morte.
Alla fine degli anni '50, Tappert iniziò a prendere parte a produzioni cinematografiche e televisive. La sua grande svolta fu nel 1966 con lo spettacolo televisivo in tre parti "Die Gentlemen morso zur Kasse", in cui interpretava il rapinatore di treni Michael Donegan. Nel 1968, ha cambiato parte interpretando il detective di Scotland Yard Perkins nei film di Edgar Wallace. Quando la seconda stazione televisiva pubblica in Germania, la ZDF, iniziò a pianificare una nuova serie misteriosa con un diverso tipo di investigatore nel 1973, fu scelto per il personaggio del detective Stephan Derrick, con l'assistente di Harry Harry (interpretato da Fritz Wepper).
Il personaggio di Stephan Derrick è diventato una figura di culto. La serie è stata autorizzata in 104 paesi ed è stata popolare con cinesi, giapponesi e italiani (e persino con Papa Giovanni Paolo II). L'ultimo di 281 episodi è stato girato nel 1998, quando Tappert ha raggiunto il suo limite di età autoimposto di 75 anni per essere un attore televisivo. Tornato cittadino libero, si trasferì a Gräfelfing (nelle vicinanze di Monaco di Baviera). Dal 1990 trascorrevano dei periodi nella loro casa, ad Tranøy / Hamarøy nel Nordland (Norvegia), avevano trovato pace e tranquillità e vedevano la Norvegia come la loro seconda patria. Si sposò per tre volte, da ultimo nel 1957 con Ursula Pistor: dai vari matrimoni ebbe tre figli. Era malato di diabete e aveva il cancro alla prostata. Tappert morì il 13 dicembre 2008 a 85 anni nella clinica Urologische Klinik München Planegg; è stato poi sepolto nel cimitero di Gräfelfing, pochi anni dopo muore la vedova Ursula Pistor, sposata con Horst dal 1957 ed aveva 93 anni.

Tomba Horst Tappert e Ursula Pistor

Filmografia

  Attore Televisivo

  • Schwester Bonaventura (1958) Film Tv
  • Der Öffentliche Ankläger (1958) Film Tv
  • Abwerbung (1958) Film Tv
  • Ruf ohne Echo (1959) Film Tv
  • So ist es - ist es so? (1960) Film Tv
  • Spanische Legende (1961) Film Tv
  • Zu viele Köche (1961) Telefilm (5 episodi)
  • Küß mich Kätchen (1961) Film Tv
  • Ein Schöner Tag (1961) Film Tv
  • Die Rache (1962) Film TV
  • Das Halstuch (1962) Telefilm (6 episodi)
  • Der Abstecher (1962) Film Tv
  • Dr. Joanna Marlowe (1963) Film Tv
  • Das Tödliche Patent (1963) Film Tv
  • Elektra (1964) Film Tv
  • Der Aussichtsturm (1964) Film Tv
  • Der Trojanische Krieg findet nicht statt (1964) Film Tv
  • Sechs Personen suchen einen Autor (1964) Film Tv
  • Leonce und Lena (1964) Film Tv
  • Judith (1965) Film Tv
  • Tatort (1965) Film Tv
  • Eine Reine Haut (1965) Film Tv
  • Die Gentlemen bitten zur Kasse - L'assalto al treno Glasgow-Londra (1966) Telefilm (3 episodi)
  • Ein Tag in Paris (1966) Film Tv
  • Der Kinderdieb (1966) Film Tv
  • Das Ganz große Ding (1966) Film Tv
  • Der Mann aus Melbourne (1966) Film Tv
  • Der Schwarze Freitag (1966) Film Tv (solo voce)
  • Ein Riß im Eis (1967) Film Tv
  • Liebe für Liebe (1967) Film Tv
  • Der Panamaskandal (1967) Film Tv
  • Ist er gut? - Ist er böse? (1967) Film Tv
  • Heinrich IV. (1967) Film Tv
  • Das Kriminalmuseum (1968) Telefilm (1 episodio)
  • Transplantation (1969) Film Tv
  • August der Starke - Ein ganzes Volk nennt ihn Papa (1970) Film Tv
  • Industrielandschaft mit Einzelhändlern (1970) Film Tv
  • Yester - der Name stimmt doch? (1971) Film Tv
  • Hoopers letzte Jagd (1972) Telefilm (2 episodi)
  • Blüten der Gesellschaft (1972) Film Tv
  • Eine Frau bleibt eine Frau (Zehn Geschichten mit Lilli Palmer) (1972) Film Tv
  • Der Komissar (1970-1973) Telefilm (2 episodi)
  • Treffpunkt Herz (1974) Film Tv
  • Unsere kleine Welt (1978) Film Tv
  • Derrick (1974-1998) Telefilm (281 episodi, di cui 11 firmati anche come regista tra il 1986 e il 1997)
  • Der Kardinal - Der Preis der Liebe - Il Cardinale (2000) Film Tv (Clicca sul nome per vedere il film completo) FOTO con fans a Vicenza
  • Herz ohne Krone (2003) Film Tv

   

    Attore Cinematografico

 

    Attore Teatrale

     1951-1953

     1953-1956

     1956-1967

     1979

  • Spiegel

     1993

  • Die zwolf Geschworenen

RICONOSCIMENTI ARTISTICI

Tutti conseguiti per la serie tv L'Ispettore Derrick

  • 1979, Vincitore, Bambi Awards in Germania
  • 1980, Decorato come Detective Honorario in Germania
  • 1980, Vincitore, Goldene Superkamera
  • 1981, Vincitore, Super Camera d'Oro
  • 1983, Vincitore, ETMA Award
  • 1984, Vincitore, Camera d'Oro (Goldene Kamera), Austria
  • 1985, Vincitore, Ercole d'Oro
  • 1985, Vincitore, Premio Capo Circeo, per l'amicizia tra Italia e Germania
  • 1986, Vincitore, Telegatto, Categoria TV Tedesca
  • 1987, Vincitore, Telegatto, Categoria TV Tedesca
  • 1988, Ordine di Merito della Repubblica Federale Tedesca
  • 1990, Vincitore, Telegatto, Categoria Migliore Telefilm Straniero
  • 1990, Vincitore, Bambi Awards in Germania
  • 1993, Noto, Cittadino Onorario di Norvegia
  • 1993, Vincitore, Premio Flaiano di Televisione e Radio, Premio alla Carriera
  • 1995, Vincitore, Maschera d'argento
  • 1997, Croce al Merito della Repubblica Federale di Germania
  • 1997, Vincitore, Tulipano d'Argento in Norvegia, Categoria Miglior Serie Tv
  • 1997, Vincitore, Premio regia, Categoria Miglior Attore
  • 1998 Vincitore, Bambi Awards in Germania
  • 1998, Vincitore, Premio Barocco di Gallipoli, Categoria Miglior Serie Tv
  • 1999, Vincitore, Telegatto, Categoria Migliore Telefilm Straniero
  • 2003, Vincitore, Bayerische Fernsehpreis (Premio Televisivo Bavarese), Sonderpreis (Premio Speciale)

Carriera

TEATRO

La carriera di attore di Horst Tappert nacque per caso. Di ritorno dalla prigionia di guerra, si presentò per un posto di contabile presso il Teatro dell'Altmark di Stendal (Sassonia-Anhalt), appena aperto. Finì col fare un colloquio con il direttore artistico che lo convinse ad intraprendere la carriera di attore. Nella sua prima pièce teatrale interpretò il ruolo principale del dottor Striebel nella commedia Flitterwochen di Paul Helwig.  Dal 1946 cominciò a prendere lezioni di recitazione da Paul Rose, sotto la cui egida raccolse le prime esperienze a Köthen e al Landestheater Württemberg-Hohenzollern. Nel 1947 Tappert lavorò anche a Tübingen per la compagnia teatrale Interessengemeinschaft Freilichtspiele cofondata da Elisabeth Noelle-Neumann. In seguito recitò al teatro cittadino di Göttingen (1949–1950), allo Staatstheater di Kassel (1950–1951) e al teatro di Bonn (1951–1953), poi alla Städtische Bühnen di Wuppertal e infine nel 1956 alla Münchner Kammerspiele. Dal 1967 Tappert lavorò come attore indipendente.


CINEMA E TELEVISIONE 

La carriera cinematografica di Tappert ebbe inizio alla fine degli anni Cinquanta. Dopo i film La famiglia Trapp in America (1958) e Der Engel, der seine Harfe versetzte (1959), già nel 1961 Tappert interpretò il ruolo di un detective (d'albergo) in Zu viele Köche (1961). Successivamente recitò la parte di un vicario nella serie TV in sei puntate Das Halstuch (1962), una produzione di grande successo di Durbridge, e nello stesso anno interpretò anche il ruolo del truffatore accanto a Heinz Rühmann in Er kann's nicht lassen. Nel 1966 cominciò il suo vero ingresso nel mondo della televisione con la serie poliziesca in tre parti Die Gentlemen bitten zur Kasse, in cui interpretava il ruolo del rapinatore Michael Donegan.             

Nel 1966 Tappert era ancora dalla parte del male nel film di Jerry Cotton, Die Rechnung – eiskalt serviert.

Nel 1968 anche Tappert cavalcò l'onda del successo degli adattamenti cinematografici e televisivi dei romanzi di Edgar Wallace, prima in Der Hund von Blackwood Castle passando poi nello stesso anno dalla parte del cattivo a quella dell'ispettore Perkins di Scotland Yard in Der Gorilla von Soho e ancora in Der Mann mit dem Glasauge (1969). Tappert recitò anche nella prima serie poliziesca della ZDFDas Kriminalmuseum (1968). Nel 1970 Tappert vestì ancora il ruolo di un ispettore di polizia, il commissario Perrak nell'omonima serie Perrak.           

Nel 1971 Tappert recitò nel film per la televisione Yester – der Name stimmt doch?, il cui titolo rimandava alla celebre serie televisiva del 1967 Graf Yoster gibt sich die Ehre, ma che fu girato sulla base di un romanzo giallo americano.

Nel 1972 Tappert riportò in vita il suo personaggio della serie Die Gentlemen bitten zur Kasse in una mini-serie da due episodi chiamata Hoopers letzte Jagd: il suo personaggio ora si chiamava Michael Richardson ma era fondamentalmente lo stesso gangster che interpretava nella serie del 1966.


L'ISPETTORE DERRICK

Quando il produttore Helmut Ringelmann cominciò a programmare una nuova serie poliziesca, si ricordò di Tappert. L'autore Herbert Reinecker lavorò per creare il successore della serie poliziesca di maggior successo, Der Kommissar, nella quale per altro Tappert era già apparso in due episodi, nel 1970 e nel 1973. La nuova serie prese il nome de L'ispettore Derrick e doveva dar vita ad un nuovo genere di criminalista. A Tappert fu dato il ruolo del protagonista, l'ispettore capo Stephan Derrick, affiancato dall'assistente Harry Klein (proveniente direttamente dalla serie Der Kommissar e interpretato, come nella precedente serie, da Fritz Wepper). Dal 1973 al 1998 furono girati 281 episodi, il cui successo varcò i confini nazionali per essere distribuito in oltre 120 paesi

Grazie ai suoi modi gentili, pacati e al suo lato fortemente umano ha incarnato un nuovo genere di ispettore di polizia, divenuto un'icona per tutti i suoi appassionati. L'ispettore, che Tappert definì il Don Chisciotte della TV, è il personaggio tedesco più conosciuto e apprezzato nel mondo. Nel 2004 è stata anche trasposta in un lungometraggio d'animazione, Derrick – Die Pflicht ruft, in cui Tappert tornò a vestire i panni di Stephan Derrick per doppiare il suo personaggio.

Grazie a Derrick, Horst Tappert è stato il primo attore tedesco ad aver avuto fan club all'estero, con circoli di appassionati in ItaliaPaesi Bassi e Francia. Tappert, che ha interpretato Derrick per quasi un quarto di secolo (1974-1998), ha recitato in nuovi episodi fino all'età di 75 anni, età che si era auto-imposto come limite alla sua carriera d'attore. Si è però ritirato definitivamente dalle scene nel 2003 subito dopo la presentazione del suo ultimo film per la TV, "Herz ohne Krone", co-prodotto da Rai e ZDF e ancora inedito in Italia.


RADIO

Dalla metà degli anni cinquanta Tappert fu attivo anche come attore di radiodramma: recitò in oltre 100 radiodrammi dei generi più disparati, in gran parte in ruoli da protagonista o co-protagonista. Ad esempio nel 1962 interpretò il dottor Gauge nello sceneggiato radiofonico Terra Incognita, un esperto che con il suo collega, l'ispettore Adams (Heinz Schimmelpfennig) andava a caccia di strane creature che vivevano nelle viscere della terra con l'obiettivo di annientare l'umanità.

Già nel 1960 aveva interpretato il ruolo principale ne La leggenda del santo bevitore, mentre nel 1968 lo si poté ascoltare nell'adattamento radiofonico de L'opera da tre soldi nella parte di Mackie Messer. Tappert recitò anche nell'unico adattamento radiofonico di Paul Temple, Paul Temple und der Conrad-Fall (1959) per la Bayerischer Rundfunk. Dopo l'inizio de L'ispettore Derrick le apparizioni radiofoniche di Tappert divennero molto più rare. Nel 1976 interpretò proprio Derrick nel radiodramma Der Fall der Kommissare. In questa storia comparivano altri ispettori tedeschi e stranieri che venivano doppiati rispettivamente dagli attori originali e dai doppiatori originali.

ONORIFICENZE

CURIOSITÀ

Dal sito www.mopo.de (1999)
Mercoledì 14.07.1999, 11:46 Horst Tappert rilasciato dalla clinica di riabilitazione
Tappert alias Derrick è tornato a casa dopo un soggiorno in ospedale per diversi mesi. Secondo il suo agente, il 76enne

si sente di nuovo bene. Ora vuole riposare nella sua casa vicino a Monaco. 
Era stato ricoverato in ospedale all'inizio di aprile con grave polmonite. Nel frattempo le sue condizioni erano considerate in pericolo di vita. Nel mese di agosto, Tappert ha in programma di terminare le riprese del film "Il Cardinale", in cui interpreta un ruolo da protagonista.

Leggenda metropolitana sulle case italiane

Horst Tappert non ha mai avuto case in Italia

Da sempre, girano false informazioni su presunte ville acquistate dall'attore in Italia, nulla di fatto mai dimostrato, nessun documento attendibile, nessuna prova schiacciante, sempre e solo chiacchiere. Per quanto riguarda Wikipedia, sarebbe interessante capire, chi ha scritto le varie informazioni che tra l'altro, contengono diversi errori e anche mancano diverse informazioni sulla carriera dell'attore, pertanto non completo e con diversi errori anche importanti, come gli anni dei premi, onorificenze, che abbiamo fatto aggiornare correttamente, anche se' ci sono diversi errori ancora oggi. Si precisa che Tappert, non ha mai avuto nessuna casa in Italia, confermato anche dal figlio Ralph e la moglie Ursula ancora quando erano in vita. L'unica cosa certa era l'intenzione di acquistare casa in Italia, precisamente a Torri del Benaco (VR) sul lago di Garda, tanto da mandare la sua personal manager per stipulare il contratto, cosa mai definita, per l'aggravarsi della malattia.


Dicembre (2008)

MISTERO

Si dice che il corpo di Tappert sia stato cremato e sepolto in due o tre settimane. Per il funerale e la sepoltura dell'urna, oltre alla famiglia era presente solo la cerchia di amici più vicina, tra questi Fritz Wepper e la moglie.

Il presidente federale Horst Köhler ha riconosciuto Tappert in un telegramma di condoglianze a Ursula Tappert: "Suo marito aveva un pubblico fedele in tutto il mondo, e in questo modo era anche un ambasciatore per il nostro paese".

L'urna contenente le ceneri di Tappert fu sepolta nel cimitero di Grèfelfing. Wepper abbracciò la vedova di Tappert, Ursula, dopo il funerale.

Dal sito www.mopo.de (2008)

Horst Tappert onorato come una "leggenda"

Amburgo - I media internazionali hanno reso omaggio all'attore "Derrick" Horst Tappert come "leggenda" e "figura di culto" per gli spettatori televisivi di tutto il mondo. Il presidente federale Horst Kohler ha definito l'attore, morto all'età di 85 anni, un "ambasciatore del nostro paese".
Nel suo telegramma di condoglianze alla vedova di Tappert, Ursula, scrisse: "Suo marito aveva un pubblico fedele in tutto
il mondo e in questo modo era anche un ambasciatore del nostro paese". Fritz Wepper, che ha interpretato l'assistente Harry Klein nella serie televisiva Derrick, ha detto a "Piango per un caro collega con il quale ho lavorato per un quarto di secolo in armonia collegiale in televisione". Il produttore di "Derrick" Helmut Ringelmann (82) ha detto a dpa: "Horst era una personalità propria nel settore. Era un attore eccezionale con grande versatilità, che ha anche imparato i toni morbidi."
Molti giornali in Italia, Francia, Norvegia e Paesi Bassi, tra gli altri, hanno riportato ampiamente la morte di Tappert. Numerosi giornali olandesi apparvero sulle prime pagine con foto di lui. Il rapporto di "de Volkskrant" è iniziato come questo: "Harry non ha più bisogno di prendere la macchina. Derrick è morto. "Allgemeen Dagblad" ha commentato che, come ispettore capo Derrick, Tappert aveva scritto la storia della televisione e "dato formato internazionale e il riconoscimento al thriller poliziesco tedesco". "De Telegraaf" ha ricordato che all'epoca più di un quarto di milione di olandesi chiese a "Df di continuare la serie". Molti olandesi ora concordarono che "un vero eroe ci ha lasciato".
In tutta la sua ampiezza, i media italiani hanno reso omaggio al "fascino discreto di Mr. Derrick", che la Torino -La Stampa solleva come il più famoso agente di polizia del mondo. Tappert fu il primo a portare l'immagine del "buono" tedesco nel mondo dopo la guerra. "Derrick è morto", ha avuto inizio il tedesco, il Corriere milanese della Sera, un'intera pagina su Horst Tappert: "Addio Derrick", era l'ispettore con un sorriso stanco, l'antitesi agli eroi dello schermo statunitense. Il Roman "Messaggero" ha reso omaggio al successo mondiale di Tappert sulla prima pagina: Derrick è stato in grado di unire gli spettatori televisivi di tutto il mondo.
In Norvegia, dove Tappert aveva una casa di vacanza e andava regolarmente in vacanza, la sua morte è stata
riportata nelle principali notizie della televisione e della radio, sostenuta dalla musica del titolo di "Derrick". Il quotidiano di Oslo "Dagbladet" ha scritto: "Derrick è sempre stato in contrasto con i superficiali eroi d'azione americani". Per molti anni, i thriller, che sono stati sempre trasmessi il venerdì, sono stati considerati un punto culminante popolare del programma del fine settimana.
La maggior parte dei giornali austriaci portava anche necrologi più grandi.
"Der Standard" ha scritto: "Horst Tappert ha fatto di Derrick una leggenda - non c'è mai stato un investigatore seriale che si sta riprendendo e il suo gioco di più." "Die Presse" ha commentato: "L'uomo con i guanti, gli occhiali dell'assicurazione sanitaria e la creatura stoica, che raramente sorrideva, psicologicamente e senza cinismo attirato i criminali nella trappola, era uno dei commissari televisivi più popolari." Lo svizzero "Blick" ha scritto: "Il grande commissario televisivo è morto. Ma Derrick vive per sempre. "Tages-Anzeiger" di zurighese: "Un gentiluomo, anglofilo, moralmente e alla moda impeccabile, è rimasto".
Anche in Francia, molti quotidiani hanno dedicato lunghi contributi all'attore. La serie poliziesca più popolare della Germania aveva tremolato attraverso gli schermi televisivi nel paese vicino per la prima volta nel febbraio 1986 ed era rapidamente diventata un corridore quota. Ancora oggi, "Derrick" corre tutti i giorni nel programma di pranzo, con circa 1,2 milioni di persone francesi che guardano.
In Germania, quasi nessun giornale è apparso in
prima pagina senza una foto di Tappert il Martedì. Per l'editorialista di "Bild" Franz Josef Wagner, Derrick si ergeva per "gli omicidi degli anni '70/'80": "Erano grandi omicidi. Gelosia, snobismo ereditario, veleno. Wagner confessò "il desiderio dei buoni vecchi omicidi e dell'ispettore capo Derrick".


Dal sito www.mopo.de (2008) - Questo comunicato stampa e' lo stesso per tutti i giornali tedeschi

Horst Tappert è morto

Amburgo - "Derrick" è morto: Horst Tappert, che dal 1974 al 1998 è stato l'attore principale nella serie poliziesca più popolare della Germania come l'ispettore capo Stephan Derrick, è morto sabato all'età di 85 anni in una clinica di Monaco.
Sua moglie Ursula ha confermato un rapporto della rivista "Bunte" all'agenzia di stampa tedesca dpa lunedì.
Ursula Tappert disse al "Bunten" che suo marito stava bene fino a poco tempo fa, che era stato pieno di fiducia. Ma negli ultimi giorni, le sue condizioni sono diventate sempre più deteriorate. "Non voglio dire di più sul suo corso di malattia", ha continuato. "E 'triste, ma ora è calmo. Mio marito aveva una vita appagante".
"Derrick" è stato trasmesso in televisione in più di 100 paesi. In 281 episodi di "Derrick", Tappert interpretò il poliziotto dello showpiece con buone maniere e alta autorità per la squadra. Al suo fianco, Fritz Wepper impersonava il suo assistente Harry Klein. Tuttavia, la frase "Harry, prendi la macchina" che divenne una parola alata non andò mai oltre le labbra di "Derricks". Non è mai stato promosso per 24 anni, solo nell'ultimo episodio all'agenzia di polizia europea Europol. "Horst Tappert ha affascinato le persone", ha detto lunedì a Magonza il direttore della DF Markus Schachter. "La sua incarnazione dell'ispettore capo Derrick è diventata un'icona del crimine televisivo tedesco - con noi e all'estero. Nessun'altra serie di serie di .DF ha raggiunto uno status di culto comparabile in tutto il mondo. Dobbiamo molto a Horst Tappert e ci mancherà molto."
La Federazione degli investigatori criminali tedeschi ha anche reso omaggio a Tappert, che era il titolare dell'Ordine d'Onore BDK "Bul le mérite": "Horst Tappert ha contribuito all'immagine pubblica di un criminale e l'intera polizia criminale attraverso la sua performance di recitazione e la rappresentazione del criminale ist Derrick," ha detto il vice presidente federale BDK Bernd Carstensen, secondo la dichiarazione.
Tappert, nato a Wuppertal-Elberfeld nel 1923, ha iniziato la sua carriera dopo la seconda guerra mondiale: ha fatto domanda come contabile al teatro di Stendal.
Ma il regista kurt Mahlhardt lo assunse come attore. Il pubblico presto chiuse il cuore del giovane magro. Dopo Stendal ha giocato a Kèthen, Gottinga, Kassel, Bonn e Wuppertal, Monaco e zurighese.
Più tardi, Tappert, che era stato sposato con sua moglie Ursula dal 1957, ha scoperto il cinema: ha recitato in film come "The Trapp
Family in America", "The Dog of Blackwood Castle" o "And Jimmy went to the rainbow". Un ruolo di parata è stato il capo della posta inglese nella TV in tre parti "The Gentlemen Ask to Pay".
Dopo la sua partenza da "Derrick", Tappert è apparso nei film "Cuore senza corona" (2003) e "Il Cardinale - Il Premio dell'Amore" (2000). Nel 2004 è tornato come "Derrick" con breve preavviso - anche se in un film d'animazione per il cinema con le voci di Tappert e Wepper. Il commissario televisivo di lunga data non aveva alcun desiderio di grandi apparizioni. "Ho lavorato duramente e non vedo l'ora di poter finalmente rilassare", ha detto al suo ritiro finale.
Nel maggio 2008, Tappert ha rilasciato la sua ultima intervista al "Bunten" il giorno del suo 85o compleanno. "Vivo molto appartato", disse all'epoca. "Forse sono strano invece, ma apprezzo la pace con mia moglie. Non ho più nessun contatto con i vecchi colleghi, la maggior parte di loro sono già morti.  Voglio essere lì per qualche tempo.


I ricordi del figlio

Ralph Tappert, ricorda l'ultimo saluto di suo padre

Ralph Tappert era molto vicino a suo padre. Anche se non è cresciuto con lui. A metà degli anni '50, Horst divorziò dalla madre di Ralph Mechthild (85), la sua seconda moglie.

"Tuttavia, abbiamo avuto un rapporto estremamente intimo e amichevole", afferma Ralph.

Il padre andava meno d'accordo con suo fratello minore Gary.

Secondo Ralph, la loro relazione era "temporaneamente stressata": "Horst potrebbe essere duro, con te stesso e con gli altri.Era una persona molto morbida."

Gary è morto inaspettatamente nel 2001 a soli 52 anni di insufficienza d'organo.

Ralph: "La tragedia ha avvicinato la famiglia". Ogni domenica alle 17:00 il figlio sopravvissuto telefonava a suo padre.

"Non importa dove fossi, ho perso la sua chiamata solo una volta negli ultimi 25 anni."

Avrebbero discusso di auto d'epoca, vecchi film e musica swing: “Amava Frank Sinatra, Dean Martin e Benny Goodman.

Per lui, erano eroi ".

L'ultima volta che Ralph ha telefonato a suo padre domenica una settimana fa. Le sue ultime parole: "Ti abbraccio".

Ai due sarebbe piaciuto andare di nuovo in vacanza insieme. "Sfortunatamente, la sua malattia ha impedito un ultimo viaggio", afferma Ralph. La sua voce vacillò. Poi sussurra: "In nessun luogo il padre era più felice che nei fiordi della Norvegia, dove poteva trovare pace e tranquillità mentre pescava o camminava ed era molto vicino a se stesso".

A causa della sua malattia, "Derrick" non poteva uscire di casa negli ultimi mesi.

A casa ascoltava molta radio o giocava con il suo gatto. "Era la sua persona di contatto per tutto", dice Ralph, "gli animali erano molto importanti per lui".

Gli aveva ripetutamente parlato della sua paura che i suoi cani boxer potessero sopravvivere a lui e che nessuno si sarebbe più preso cura di loro. "Quasi gli ha spezzato il cuore."

Come padre, Horst Tappert era anche un gentiluomo, onorevole, onesto - ma anche semplice, Ralph rivela: "Il suo cibo preferito era Sauerbraten con gnocchi come cucinava la sua mamma".

Ralph era consolato nel suo dolore dal pensiero che suo padre abbia avuto una vita piena. "E che era stato mentalmente sveglio fino alla fine. "Gli è stato permesso di lasciare questo mondo con dignità."

Ralph, era in viaggio nella sua auto verso Monaco quando il dottore lo chiamo' al telefono per dare la triste notizia.

Ricordo a tutti i fans, che Tappert non e' morto solo per le gravissime condizioni del diabete, ma aveva anche il cancro alla prostata.

E' deceduto il 13 Dicembre 2008 nella clinica di Planegg, a pochissimi minuti da casa

La clinica dove e' deceduto il nostro amato Horst Tappert: Urologische Klinik München Germeringer Str. 32, 82152 Planegg, Germania

Regista: Berthold Mittermayr
Genere: Drammatico
Anno: 2000
Paese: Germania
Durata: 86 min
Distribuzione: ZDF Enterprises


Il cardinale è un film di genere drammatico del 2000, diretto da Berthold Mittermayr, con Horst Tappert e Christine Reinhart.


Durata 86 minuti.
Distribuzione: ZDF Enterprises.

Genere: Drammatico
Anno: 2000
Regia: Berthold Mittermayr
Attori: Horst Tappert, Christine Reinhart, Enzo De Caro, Massimo Girotti, Christian Sachs, Walter Kreye, Rinaldo Talamonti, Stefania Palmisano, Sara Franchetti, Rudi Knauss, Wilhelm Manske, Jean-Paul Muel

Paese: Germania

Durata: 86 min
Distribuzione: ZDF EnterprisesSceneggiatura: Siegfried W. Braun, Jurgen Buscher, Anna Staiber
Fotografia: Stanislav Dorsic, Igor Luther
Montaggio: Andreas Althoff
Musiche: Paolo Buonvino
Produzione: Zweites Deutsches Fernsehen

Curiosità: Il film è stato girato tra Monaco di Baviera, Vicenza e Roma.


TRAMA IL CARDINALE

Il cardinale, film diretto da Berthold Mittermayr, racconta la storia di Ariane Kesselbaum (Christine Reinhart) e del cardinale Clemens Roetger (Horst Tappert), apparentemente appartenenti a due mondi lontani, eppure più legati di quanto loro possano immaginare.
La madre di Ariane è appena deceduta e con lei è morta anche a speranza della donna di scoprire chi sia suo padre. È un momento di tragico sconforto, Ariane si sente sola e l'unico a starle accanto è il figlioletto di nove anni, mentre il marito è troppo preso dagli impegni di lavoro.
Il teologo Clemens Roetger è di recente giunto a Roma per ricevere una grande onorificenza: essere eletto cardinale dal Papa, senza essere mai stato vescovo. In Vaticano l'uomo incontra anche un suo caro amico e vescovo della sua stessa diocesi, Martin Bernheim (Walter Kreye), convocato nella Santa Sede per aver trasgredito alle regole del sacerdozio ed essersi concesso una scandalosa relazione con una donna.
Qualche giorno dopo la morte della madre, Ariane trova una lettera scritta dal genitore, in cui viene rivelato chi è suo padre. Dopo aver letto attentamente le parole della madre, esce di casa alla ricerca dell'uomo che non ha mai conosciuto. Roetger, invece, terminata la sua lezione di teologia, rifiuta l'intervista del giornalista Sandro Privato (Enzo De Caro) riguardo la sua ascesa come cardinale e si ritira a confessare fedeli. Quel giorno nel confessionale c'è una donna che lo accusa di essere un prete indegno e di averla abbandonata. Roetger non ha dubbi sull'identità della fedele: è senza dubbio l'amante del suo amico Martin. Il cardinale non immagina che, in verità, quella che lo sta accusando è Ariane, sua figlia.